Val Falcina

natura

VAL FALCINA

Posta sulla destra orografica del torrente Mis, la Val Falcina è chiusa a sud-ovest dalle pareti dolomitiche del Pizzocco e sbocca nel lago artificiale del Mis. Un facile sentiero ad anello consente anche ad escursionisti non esperti di immergersi in ambienti dal fascino selvaggio e dall'indubbio interesse naturalistico. I pannelli collocati ai margini del tracciato contengono informazioni geologiche, botaniche e faunistiche che rendono la passeggiata un'occasione di approfondimento.

La Val Falcina è una incisione fluvio-torrentizia dal tipico profilo a "V", profondamente intagliata nella Dolomia Principale e il suo sviluppo geomorfologico risente fortemente della presenza di una importante linea di faglia. Per le sue peculiarità floristiche e vegetazionali, l'itinerario può considerarsi rappresentativo del paesaggio vegetale di media quota del settore orientale del Parco. La zona è importante per la presenza di entità floristiche a diffusione orientale (Pino nero, Ambretta di Ressmann, Campanula della Carnia, Euforbia di Kerner, ecc.). Con un po' di attenzione, è possibile udire o vedere numerosissimi uccelli passeriformi e altre interessanti specie come l'aquila reale e il picchio nero. La presenza del lago permette di osservare anfibi, la natrice dal collare e, fra gli uccelli, il germano reale (che sverna nel lago) e la ballerina gialla.

Ubicazione: in corrispondenza del Pian della Falcina, lungo la Valle del Mis.
Accesso: SS 203 (Agordina) fino a Mas, poi seguire le indicazioni per la Valle del Mis, parcheggiando l'auto a Pian della Falcina.
Supporti didattici: lungo il percorso si trovano 7 pannelli informativi che illustrano i principali aspetti geologici, floristici e faunistici dell'area.

Informazioni pratiche

Partenza: Pian della Falcina 748 mt

Arrivo: Pian della Falcina 748 mt

Difficoltà: T - Turistico

Lunghezza: 4 km

Tempo: 2 ore

Quota minima: 420 mt

Quota massima: 660 mt

Stagione consigliata: da marzo a novembre