Parco Naturale Regionale Dolomiti D'Ampezzo

 

ll territorio di Cortina d’Ampezzo, perla delle Dolomiti famosa in tutto il mondo, appartiene in gran parte alle Regole d’Ampezzo, soggetto riconosciuto a cui aderiscono i discendenti delle famiglie di Cortina, i Regolieri, che racconta una storia antica, risalente probabilmente alle tribù celtiche che per prime si insediarono nell’area, e che ancora oggi regola la vita dei suoi abitanti. L’uso collettivo e rispettoso delle risorse forestali e dei pascoli, l’assenza di insediamenti abitativi stabili e di aree urbanizzate hanno, così, permesso la conservazione di un ambiente naturale di grande bellezza e integrità.

montagne innevate

Il panorama che si presenta agli occhi del visitatore è unico nel suo genere: vette alte oltre i 3.200 metri, ampi altopiani di pascoli, piccoli ghiacciai raggiungibili attraverso sentieri attrezzati, testimonianza di ciò che rimane dei lunghi camminamenti della Grande Guerra.

Nelle zone di montagna incontriamo foreste di conifere, boschi di abete rosso, arbusti di pino mugo e distese di pino silvestre, specie rare di orchidee; nell’area di transizione tra le montagne e i pascoli, larici e pini cembri sono i protagonisti, per poi arrivare alle praterie che rappresentano ecosistemi di alta quota di estrema importanza dal punto di visto floristico: qui si può ammirare il Sempervivum dolomiticum, specie endemica e rara che è divenuto il simbolo del Parco.

Numerose anche le specie animali che trovano nutrimento e rifugio nelle nic-chie ecologiche ampezzane; tra gli uccelli che si possono ammirare in volo ricordiamo la civetta nana e capogrosso, l’aquila reale, il gufo reale, il picchio tridattilo superstite dell’era preglaciale; numerosi i mammiferi, tra cui l’ermellino, la volpe e la donnola; ma le Dolomiti offrono anche la possibilità di ammirare una piccola colonia di caprioli, cervi, stambecchi e camosci.

E che dire dei sapori ampezzani? Qui si producono carni suine conservate, come lo speck ampezzano, la soppressa, i salumi e gli insaccati di selvaggina che renderanno il vostro soggiorno indimenticabile.

logo Dolomiti d'Ampezzo

Carta d'identità

Superficie: 11.418 ha
Provincia: Belluno
Istituzione: 1990
Come arrivare
In auto: Autostrada A27, uscita
a Pian di Vedoia; Autostrada
A22 Modena-Brennero, uscita
Bressanone; SS 48 delle
Dolomitici attraverso il Passo
Falzarego o Passo Tre Croci di
Misurina
In treno: Linea Venezia-Calalzo
di Cadore, si prosegue poi in
autobus verso Cortina; Linea
Padova-Calalzo di Cadore;
linea Fortezza-Dobbiaco poi in
autobus verso Cortina.
Sede: Via Mons. P. Frenademetz, 1
32043 Cortina d’Ampezzo (BL)
0436.2206
info@dolomitiparco.com
www.dolomitiparco.com

sci tramonto

montagne innevate

fiori

 

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