Lungargine da Portegrandi

bici

Parco Regionale del Sile

Dalla vecchia foce del Sile attraverso luoghi rimasti intatti nel tempo, così la natura si è conservata indenne dagli interventi distruttivi dell’uomo. L’Oasi di Trepalade, uno degli ultimi lembi della campagna veneta di un tempo: sembra un angolo abbandonato a se stesso, ma tra la vegetazione spontanea e rigoglio- sa, al riparo di canneti, piante autoctone, siepi, vivono indisturbati uccelli, insetti, rettili, anfibi minacciati di estinzione. Qui flora e fauna si sono riprodotte nella più completa protezione del vincolo ambientale cui la zona è soggetta.

Sile itinerari biciparco

La partenza proposta è da Portegrandi (1) alle foci originarie del Sile, dove si trova l’antica conca di navigazione e la storica Osteria.

La pista segue il fiume e passa sotto i due ponti della Triestina nuova e vecchia. Siamo in località Ca’ Corner e seguendo sempre le anse tortuose arriviamo a Trepalade (2) strategico luogo dove il fiume si divide e va in laguna. Le palade (palizzate) erano tre: due infisse nel Sile e una nel Siloncello e le barche dovevano pagare il dazio per superare lo sbarramento; anche qui troviamo una storica osteria “da Cesaro”, dove si cucinano piatti locali con i sapori della vicina laguna.

Proseguiamo verso Musestre e passiamo il ponte di ferro (3) che ci porta sull’altra riva. Prima per lunghi secoli qui si svolgeva il servizio di traghetto per uomini e carri indispensabile per collegare l’entroterra con Venezia, all’altezza della confluenza con il Musestre. Ci troviamo in luoghi ricchi di storia, dove pas- sava l’antica via romana Claudia Augusta con un ponte leggendario in bronzo distrutto forse da Attila.

Passiamo quindi sull’argine sinistro (4) proseguendo per via Principe che diventa via Everardo fino al ponte a sinistra sul Musestre che attraversiamo per proseguire in via Tre Ponti fino a ritrovare l’argine del Sile dove riprendiamo la pista che in questo tratto è poco frequentata.

Superiamo la Fornace del Sile (5) e continuiamo sulla restera fino alla curva del Capitello di Casale nell’Oasi ex Susanna (6), presto dall’altra parte del fiume ci appare la Torre Carrarese (7) testimonianza di una importante postazione fortificata del ‘300 che svetta sul fiume insieme al campanile della chiesa arcipretale.

Attraverso un percorso, che si snoda in parte sulla provinciale, arriviamo al Porto di Casale (8) dove ancora si respira un’atmosfera di antico borgo fluviale, con il porticciolo dove fermavano i barconi trainati dagli uomini e dai cavalli sulla restera.

Infine arriviamo in località Canton (9) e qui termina il nostro itinerario.

 INFO PERCORSO 

Lunghezza 16 km circa, andata e ritorno 32 km
Tempo medio percorrenza 1,5 A/R 3 ore
Partenza/Arrivo Partenza Portegrandi, arrivo Casale sul Sile loc. Canton
Condizioni del percorso Strade asfaltate o strade bianche ben mantenute
Parcheggio auto Parcheggio al Sottopasso, via Trieste, Ca’ Corner, Portegrandi

 IN EVIDENZA 

Conca di Portegrandi
Località suggestiva per storia, bellezze e importanza turistica, detta anche “vaso”, di cui si ha testimonianza dal 1680; le porte che aprivano e chiudevano l’invaso, furono costruite tra il 1682 e il 1684, anno in cui venne decretato il tariffario per i natanti, come testimonia l’incisione su una lastra di pietra d’Istria collocata nei pressi dell’invaso, tutt’ora visibile.

Oasi di Trepalade
Sembra un angolo di campagna abbandonato a sé stesso, ma questi cespugli e il canneto sono in realtà un ambiente complesso ed interessante; al riparo di canneti, piante autoctone, siepi, vivono indisturbati uccelli, insetti, rettili, anfibi, minacciati di estinzione. Un capanno per il birdwatching, costruito sul laghetto interno all’Oasi, permette agli appassionati e pazienti fotografi riprese e foto fantastiche.

Le Fornaci
Costituiscono le prime industrie a carattere stabile presenti sul territorio; l’attività delle fornaci ha sempre interessato i paesi rivieraschi poiché favorita dalla composizione di natura alluvionale del terreno. Ancora oggi vi sono alcune fornaci in piena attività lungo le sponde del Sile.