L'Altopiano di Erera-Brendol e la Malga Erera

enogastronomia

L'Altopiano di Erera-Brendol e la Malga Erera

Dall’albergo Alpino in Val Canzoi si sale verso la sommità della diga (710 metri). Si prosegue lungo la strada che costeggia il lago artificiale de La Stua e poco dopo il primo ponticello, sul torrente Caoràme, s’imbocca la mulattiera che sale verso destra, superando una sbarra in ferro. La mulattiera cammina su un vecchio tracciato utilizzato fin dall’antichità per condurre il bestiame ai pascoli alpini. Il primo tratto del sentiero si inoltra in un bosco di faggio che cambia da ceduo a fustaia. Con la giusta attenzione si possono osservare numerosi uccelli: il liù piccolo e il liù grande, il pettirosso, alcune cince, il picchio rosso maggiore, l’astore e lo sparviere, che nidificano nel bosco.

Si continua a salire per tornanti fino ad incrociare un bivio: in questo punto, chiamato Pezecan (da dove ammirare i versanti meridionali del Sass de Mura e i pascoli della conca d’Alvìs), si abbandona la mulattiera imboccando sulla sinistra il sentiero del Porzìl. Dopo circa mezzora, attraverso una stretta valle fra vecchi esemplari di larice a abete rosso, si giunge a una doppia insellatura da cui si possono ammirare la conca di Erèra-Brendòl e i Piani Eterni. Alla prima luce del sole lo spettacolo è ancora più suggestivo: una leggera coltre nebbiosa ricopre il paesaggio in un’atmosfera quasi magica. Di mattina è inoltre più facile incontrare gruppi di camosci e, talvolta, il gallo forcello.

In lieve discesa si arriva nei pressi della Casèra Brendòl e della pendàna, la stalla appoggiata al colle: gli edifici sono stati recentemente ristrutturati. Proseguendo si arriva in pochi minuti a Casèra Erèra, ancora oggi adibita all’alpeggio. Alla Malga si può sostare e rinfocillarsi con uno spuntino a base di latte, ricotta e altri formaggi. Per rientrare a valle si imbocca la mulattiera di Pinèa, che sale verso un dosso e poi ridiscende attraverso una vegetazione di abeti e larici. La mulattiera si ricongiunge al punto in cui si era preso il sentiero del Porzil.

Liberamente tratto dalla Guida al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di Teddy Soppes

Informazioni pratiche

Località di partenza

Val Canzoi

Località di arrivo

Malga Erera

Modalità di percorrenza

piedi, 3 ore

Dislivello

1084 metri

Lunghezza

5 chilometri

Grado di difficoltà

difficile