Itinerario autunnale all'Alpe di Sotecòrdes

a piedi

Itinerario autunnale all'Alpe di Sotecòrdes

L’itinerario ad anello che viene suggerito per visitare le Dolomiti d’Ampezzo in una delle migliori vesti autunnali attraversa il basamento meridionale della Tofana di Ròzes, attraverso l’Alpe di Sotecòrdes.

Località di partenza: Rifugio Dibona

Località di arrivo: Rifugio Dibona

Modalità di percorrenza: piedi, 3 ore

Dislivello: 330 metri

Lunghezza: 7 km

Grado di difficoltà. medio

Accessibilità. adatto ai bambini 

Saliti in automobile al Rifugio Dibona, per strada aperta al traffico, si sale per il sentiero n° 404 alla base della imponente parete della Tofana, si attraversa verso ovest tutto il versante fino al Castelletto e al valico del Col dei Bòs; scendendo per un tratto a sud, lungo una strada militare (sent. N° 402), si riprende il sentiero per l’Alpe di Sotecòrdes (n° 412) verso est e si rientra, con modesti saliscendi, al Rifugio Dibona. In caso di innevamento, la strada carrozzabile per il Rifugio Dibona non è accessibile e l'itinerario può essere raggiunto dal Km 108,5 (Ra Nona) della Strada n° 48 delle Dolomiti, salendo per il tratto iniziale del sent. 412 e percorrendo la parte bassa (di rientro) del sentiero proposto in andata e ritorno; in tal caso le difficoltà diminuiscono notevolmente, il dislivello in salita si riduce leggermente e non vi sono problemi di accesso automobilistico. I percorsi si snodano attraverso ambienti naturali di estrema varietà e fascino: mughete, ghiaioni, rupi, pascoli e boschi di pino cembro. Sulle rupi dolomitiche di Sotecòrdes e della Tofana si potranno ammirare gli ultimi scampoli di fioritura della Campanula morettiana, una delle più tipiche piante endemiche delle Dolomiti; i branchi di camosci, che si apprestano ad entrare nel periodo degli amori, sono quasi sempre visibili lungo i percorsi di andata e ritorno; non sarà difficile nemmeno avvistare il maestoso volteggio dell’aquila reale, che nidifica sulle pareti più basse di Sotecòrdes e del Col dei Bòs. Per i più appassionati e curiosi, al di là del grandioso spettacolo della maestosa parete sud della Tofana di Ròzes, sono molti altri gli spunti di carattere naturalistico che manifestano la ricchezza di biodiversità di questo angolo di Parco, come i ripari sottoroccia utilizzati dalla fauna selvatica per lo svernamento e la particolare vegetazione nitrofila che si insedia in questi habitat.