I Parchi accessibili

scuola accessibile

I Parchi del Veneto, una risorsa accessibile a tutti

Obiettivo della Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori è quello di far conoscere al vasto pubblico il “Sistema Parchi” attraverso l’incentivazione del turismo ecosostenibile, la valorizzazione dei territori e la promozione dei prodotti tipici, e con una particolare attenzione al tema dell’accessibilità.

Parco Regionale dei Colli Euganei

I punti di eccellenza che rendono il Parco pienamente accessibile sono:

  • il Sentiero del Monte Venda, attrezzato per ricevere i visitatori con disabilità motorie;
  • il Centro di Educazione naturalistica di Casa Marina, dove le persone con disabilità motorie e sensoriali possono seguire un percorso all’interno del Giardino Botanico anche attraverso l’utilizzo di auto elettriche;
  • il Parco “Pietro d’Abano” di Battaglia Terme, un’oasi verde di 9 ettari;
  • il “Biotopo San Daniele” nel Comune di Torreglia che offre un percorso didattico con passerelle in legno e un’area protetta su uno dei laghetti maggiori per osservare la fauna che vi gravita;
  • il Parco Avventura “Le Fiorine”, un insieme di percorsi sospesi a diverse quote di altezza (da 1 a 14m) adatti a ogni età e preparazione atletica. L’impianto si trova in una zona di riserva naturale accessibile a tutti.

 

Parco Naturale Regionale della Lessinia

Il Sistema Museale della Lessinia è composto da 4 aree tematiche (geo-paleontologia, preistoria e archeologia, etnografia, fauna e flora).

Quasi tutti i Musei sono accessibili, con le sole eccezioni del Centro di Documentazione Cimbra di Giazza, del Museo Etnografico di Bosco Chiesanuova e della Grotta di Fumane, quest'ultimo agibile solo se accompagnati.

I restanti musei, ognuno con la propria unicità, raccontano la Lessinia:

  • Museo Geopaleontologico di Camposilvano  Centro di Cultura Cimbra - Museo dei Cimbri di Giazza;
  • Museo dei Fossili di Bolca  Museo dei Trombini di San Bortolo delle Montagne;
  • Museo dei Fossili di Roncà  Museo Etnografico di Bosco Chiesanuova;
  • Museo Paleontologico e Preistorico di Sant’Anna d’Alfaedo;
  • Area Floro-faunistica di Malga Derocon di Erbezzo.

 

Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo

Il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo offre alle persone con disabilità l’opportunità di trascorrere alcune giornate a diretto contatto con la natura, in uno dei contesti più affascinanti dell’arco alpino. Tra i boschi e lungo i torrenti della valle d’Ampezzo, esistono, infatti, alcuni itinerari percorribili con carrozzine.

Questi percorsi si sviluppano in direzione nord est (Passo Tre Croci) e in direzione ovest (Passo Falzarego) e sono transitabili in parte in autonomia e in parte con aiuto.

 

Parco Naturale Regionale del Fiume Sile

L’Oasi di Cervara, situata nel territorio di Santa Cristina del Comune di Quinto di Treviso, ha il suo ingresso nel trecentesco mulino. È un biotopo di elevato pregio naturalistico classificato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea del Sile.

Due le modalità per scoprire quest'ambiente così suggestivo:
• a piedi, incamminandosi lungo un facile percorso su terra
battuta;
• con le “pantane” - tipiche imbarcazioni a fondo piatto -
per esplorare i canali interni e la palude, navigando lungo
uno dei tratti più belli del Sile.

L’Oasi è accessibile a tutti poiché i sentieri, gli ambiti naturalistici e le modalità di visita, sono privi di barriere architettoniche.
Inoltre, il Centro Visitatori e il Barco dispongono di elevatore e di servizi igienici riservati alle persone con disabilità motoria, con tutti
i requisiti ritenuti indispensabili per la sicurezza.

 

Parco Naturale Regionale del Delta del Po

Il progetto “Natura, vacanza, divertimento – lo sport nel Delta”, realizzato nel 2008, ha come obiettivo quello di rendere il Parco il luogo ideale per praticare quasi tutte le attività sportive svolte dalle persone con disabilità, come l’handybike, il tennis, il nuoto, la vela.

“Turismo accessibile nel Delta del Po: il libero volo di un gabbiano ne è l’immagine metaforica poiché vince, librandosi in aria, tutti gli impedimenti della natura, la forza di gravità, il vento, il sole…”
(Marina Bovolenta – Presidente Conferenza dei Sindaci)

 

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Il Parco Nazionale si estende su un territorio la cui orografia lo rende in parte di difficile accesso.

L’Ente Parco ha, quindi, cercato di aumentare la fruibilità dell’area:
• abbattendo le barriere architettoniche nei centri visitatori e nelle altre strutture informative;
• creando aree picnic accessibili;
• realizzando un giardino botanico fruibile da persone con disabilità motoria e sensoriale.

Le strutture accessibili a tutti sono:
Il Sasso nello stagno – centro visitatori Pedavena;
Uomini di Valle Imperina – centro visitatori Rivamonte Agordino;
Museo etnografico della Provincia di Belluno e del Parco - Punto informazioni – Cesiomaggiore;
• Percorso per persone con disabilità in Val Canzoi – Percorso attorno al torrente Caorame percorribile dalle carrozzine – Cesiomaggiore;
• Area di sosta Candaten – Area attrezzata con tavoli, panche e punti fuoco –punto vendita prodotti tipici Candaten, Sedico;
Giardino Botanico Campanula Morettiana – Giardino botanico accessibile a persone con disabilità motoria e sensoriale – Sospirolo;
Riserva naturale Vincheto di Cellarda – Area umida tutelata dove è possibile osservare animali in grandi recinti all’aperto – Feltre;
Foresteria Al Frassen - punto di appoggio escursionistico e centro per attività di educazione ambientale destinato a scolaresche, gruppi, associazioni – Cesiomaggiore.