Giro dei Colli Sud

bici

Si può partire dal parcheggio di via Monte Gula sulla provinciale che da Baone va a Este. Dopo pochi chilometri, prima di entrare in centro ad Este giriamo a destra per via Chiesette Branchine e poi all’incrocio a destra per via Villanova. Proseguiamo dritti lasciando Calaone a sinistra e arriviamo a Valle S. Giorgio in un incrocio dove giriamo a sinistra per via Ponti- cello che diventa via Prossima e ci porta a Cinto Euganeo.

Superiamo il centro e la Parrocchia e proseguiamo per la SP21 chiamata “via del poeta” che porta a Fontanafredda. Arrivati alla Crosara, giriamo a destra verso Faedo che raggiungiamo presto percorrendo la “Cingolina”, superiamo la trattoria da Sgussa e dopo un tornante la strada comincia a salire, sulla nostra destra vediamo la bella chiesetta di S. Pietro e ci giriamo attorno, proseguiamo sempre in salita fino al Passo Roverello dove finalmente inizia la discesa in corrispondenza di un crocifisso. La discesa verso Galzignano, è molto piacevole, tra una vegetazione rigogliosa collinare e vigneti giungiamo in centro del paese fino ad incrociare a destra via del Calto, ancora in discesa arriviamo ad uno stop dove giriamo a destra e subito dopo alla rotonda ancora a destra, quindi proseguiamo, superiamo a sinistra il Golf Club Padova ed ecco a destra la Villa Barbarigo di Valsanzibio con i suoi fantastici giardini.

Si prosegue per la provinciale verso Arquà fino al bivio dove an- diamo a destra in via degli Ulivi e la percorriamo tutta fino ad incrociare la provinciale, giriamo a destra e siamo quasi ad Arquà Petrarca. Entriamo nel vecchio borgo e dopo la piazzetta con l’Osteria del Guerriero giriamo a destra in via Zane verso Baone. Percorriamo questa bellissima via tra vecchie mura fino allo stop e giriamo a sinistra in via Fonteghe, proseguiamo fino alla rotonda dove a destra prendiamo il rettilineo che ci porta sulla SP6 dove girando ancora a destra potremmo raggiungere Baone e il parcheggio da dove siamo partiti.

INFO PERCORSO

Lunghezza anello: 40 km circa

Quota massima: 250 m

Tempo medio percorrenza:  3/4 ore   

Partenza/Arrivo: Baone          

Condizioni del percorso: strade asfaltate

Parcheggio auto: centro Baone a 50 metri dalla piazza sulla sinistra direzione Ovest

 

IN EVIDENZA

Arquà Petrarca

Arquà ha origini molto antiche: nel 1868, con l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, assunse il nome attuale, in onore di Petrarca che vi trascorse gli ultimi anni della sua esistenza. Al centro del sagrato della Chiesa Arcipetrale di S. Maria sorge l’arca in marmo rosso di Verona contenente le spoglie del poeta.

Il labirinto del giardino di Valsanzibio

Passando per Galzignano Terme si può visitare questo labirinto di bosso, realizzato nella seconda metà del Seicento, dal nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo e dal figlio Antonio. Fra gli alberi, i laghetti e le fontane ci sono 70 statue e altrettante sculture; l’insieme fu concepito per simboleggiare il cammino dell’uomo verso la propria salvezza.

Moscato Fior d’Arancio

La pianta deve il suo nome al termine muscum, ossia muschio a causa del suo profumo molto intenso. La varietà coltivata sui Colli è della specie Moscato Giallo, dalla foglia media di forma pentagonale, un grappolo cilindrico, l’acino mediorosso e sferico di colore giallo a buccia molto spessa, che presenta un leggero velo di polvere detta “pruina”. Ha ottenuto il D.O.C.G.

Casa Marina

Si tratta di un Centro visite e laboratorio di educazione naturalistica immerso nell’ambiente naturale dove si entra in sintonia con la natura e la storia. Casa Marina è anche ostello per i giovani, in grado di accogliere persone diversamente abili grazie all’assenza di barriere architettoniche, sede della Biblioteca didattica del Parco e del Giardino Botanico, orto tematico dove sono riprodotte varie aree rappresentative della vegetazione dei Colli.