Ex Ferrovia Ostiglia

bici

Parco Regionale del Sile

La pista ciclabile ripercorre la linea ferrovia- ria dismessa Treviso-Ostiglia, in un tratto del Parco ricco di laghi e mulini. Si entra nell’oasi naturalistica di Cervara, una zona umida particolarmente interessante di elevato pregio na- turalistico, dove un grande lavoro di ripristino ambientale ha creato un ambiente adatto al rifugio della fauna selvatica e alla conservazione della flora spontanea. Lungo un sentiero pedonale le numerose specie botaniche tipiche degli ambienti umidi hanno permesso di realizzare l’Orto Botanico Palustre dell’Oasi. Il luogo si presta ad attività didattiche, laboratori e incontri a distanza ravvicinata con gli animali.

Sile itinerari biciparco

Si parte dal parcheggio del Municipio in centro di Quinto di Treviso (1) vicino ai Mulini dei Laghi Superiore e Inferiore ancora funzionanti collegati da pontili pedonali e ciclabili che val la pena di vedere.

Per raggiungere la vecchia linea ferroviaria si prende la SP79 fino alla via F. Baracca dove inizia la pista ciclabile ex Ferrovia Ostiglia (2) . Si percorre fino a S. Cristina (3) dove passando il ponte Bailey sul Sile, si raggiunge la provinciale fino all’Oasi di Cervara (4) una grande riserva naturale che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza dove l’acqua è protagonista. L’ingresso si trova al mulino trecentesco di Cervara.

Il nostro itinerrario prosegue lungo l’ex ferrovia fino all’incrocio con via Fornaci che percorriamo tutta fino ad incontrare via Settimo che attraversiamo per prendere via Barbasso. Quando incontriamo via Pescatori (5) giriamo a destra attorno alla Palude Barbasso (6), proseguiamo fino al capitello (via Sega) dove prendiamo a destra la strada sterrata. Quando incontriamo Via Tognana la attraversiamo in via S. Fosca per prendere a sinistra il Vicolo Pesce che ci porta sulla ciclabile ex Ferrovia, la stessa dell’andata, quindi ritorniamo a Quinto da dove siamo partiti.

 INFO PERCORSO 

Lunghezza 13,3 km circa
Tempo medio percorrenza 1 ora
Partenza/Arrivo Quinto di Treviso
Condizioni del percorso Strade asfaltate o strade bianche ben mantenute
Parcheggio auto Di fronte al Municipio di Quinto oppure in via Baracca

 IN EVIDENZA 

Oasi di Cervara
Dominata dal verde dell’area umida inserita tra i fiumi Sile e Piovega, ha il suo ingresso nel tre- centesco mulino, con annessa la peschiera alimentata dalle acque del Piòvega. L’Oasi ha la forma di un’isola compresa tra i corsi del fiume Sile e del fiume Piòvega; presenti numerose polle sorgive (fontanassi) attraverso cui emergono dal sottosuolo le acque che alimentano la palude.

La cavana
È il ricovero coperto delle “pantane”, tipiche barche del Sile a fondo piatto adatte a visitare la palude; in passato erano realizzate con legno e cannuccia palustre; oggi si possono osservare cavane ricavate anche nel corpo degli edifici che si affacciano sui corsi d’acqua.

I mulini di Quinto di Treviso
Lungo le rive del fiume Sile sono stati costruiti, per secoli, molti mulini che hanno ridotto a farina i raccolti delle campagne; il periodo di massima presenza di mulini nel territorio fu il 500, ma notizie certe documentano la presenza dei mulini già nel XIV secolo. Nel territorio quin- tino sono ad oggi conservati i mulini Grendene, Bordignon, Favaro e Molino Rachello, l’unico ad essere tutt’ora attivo.