Anello delle valli

bici

A Porto Levante, presso il distributore di benzina, si trovano le indicazioni turistiche per le valli. Sulla destra si incontra una fitta pineta, seguita da una torre di osservazione per birdwatching. La strada si snoda su una stretta lingua di terra tra le valli e la laguna Vallona, con casoni e altri punti di osservazione avifauna, finché si giunge ad un bivio dove si svolta a destra sul Po di Maistra.

Una variante di 3 km porta alla suggestiva spiaggia di Boccasette: al bivio, seguire le indicazioni verso Boccasette, prendendo la via che precede la provinciale 64. Si deve attraversare un ponte di barche e continuare lungo le cavane, seguendo sempre le indicazioni fino a raggiungere un ponticello che supera la laguna e permette di accedere alla spiaggia lunga e stretta. La via delle valli termina nei pressi di Ca’ Pisani, all’incrocio con la strada provinciale n. 37.

Si attraversa e si prosegue per imboccare l’argine del Po di Venezia, che si mantiene alto su un sereno e spazioso panorama di terre di bonifica e case agricole a destra, stagni e golene a sinistra. Dopo circa 9,5 km dallo stop scendere dall’argine. Qui si propone come variante di non attraversare ma girare a destra sulla provinciale, per una visita al Museo delle api di Ca’ Cappellino, aperto a visite gratuite ogni domenica dalle 15 alle 19. Scesi dall’argine e attraversata la provinciale, al bivio si trovano le indicazioni per Porto Levante, quindi si incontra Mea, un piccolo borgo silenzioso e subito dopo si svolta a destra, lungo Via del Giunco, sempre seguendo le indicazioni fino a raggiungere la strada che, costeggiando il Po di Levante, ci conduce al punto di partenza.

INFO PERCORSO

Lunghezza anello: 41 km circa + 7 km con variante spiaggia di Boccasette       

Tempo medio percorrenza: 2,5/3 ore

Partenza/Arrivo: Porto Levante

Condizioni del percorso: strade asfaltate o bianche in buone condizioni

Parcheggio auto: al crocevia di Porto Levante

 

IN EVIDENZA

I Casoni

Sono tipiche abitazioni dei contadini veneti, spesso prive di fondamenta e, se esistenti, realizzate con materiali trovati sul posto. Il pavimento era in  terra battuta, o piastrellato con mattonelle in cotto. Sulle pareti esterne poggiava il tetto a forma di cono, elemento peculiare del casone, costituito da canne palustri poggianti su travi e legate insieme a mo’ di canestro.

Museo delle Api di Ca’ Cappellino

Nato nel 1998 con l’obiettivo di far conoscere ai visitatori il mondo delle api e tutta l’attività ad esso legata. Il Museo è strutturato nella forma di un percorso con cartellonistica e teche contenenti vari nidi naturali di imenotteri, oltre ad attrezzature antiche e moderne per la lavorazione del miele.

Golena Ca’ Pisani

Un ambiente di notevole interesse per una ricca ed importante presenza di avifauna. L’area è caratterizzata dalla tipica vegetazione fluviale, prevalentemente Cannuccia di palude (Phragmites australis). Le formazioni boscate occupano la fascia di terreno emerso lungo il Po di Maistra: la specie predominante è il Salice (Salix alba).