A Piedi

a piedi

Per gli amanti delle passeggiate, i Parchi del Veneto sono i luoghi ideali in cui poter camminare in mezzo al verde, a stretto contatto con la natura: escursioni brevi o lunghe, in mezzo a boschi, lungo sentieri impervi o su più comode pedonali, passeggiate per ammirare paesaggi incontaminati o alla riscoperta di siti storici a valore culturale... Insomma, ce n'è per tutti i gusti!

Scoprite l'itineriario che fa per voi!

 

PARCO REGIONALE DEI COLLI EUGANEI

N. 17 - Sentiero del Monte della Madonna

La partenza del sentiero è a circa 1 km dalla chiesa di Rovolon, lungo via S.Giorgio. Inizialmente si percorre una vecchia pista che in alcuni punti mostra ancora integro l’antico acciottolato e che dolcemente sale in quota lungo i versanti occidentale e meridionale ... (continua)

N. 12 - Sentiero del Monte Fasolo

Il sentiero inizia presso il capitello di S. Antonio, alla sommità della strada proveniente dall’abitato di Faedo (via Giarin). Nel primo tratto attraversa in piano un bosco di carpini, frassini, roverella con sottobosco tipico dove si nota abbondante pungitopo, il sorbo terminale ed il moro mato, pianta originaria dell’Asia orientale ...(continua)

N. 5 - Sentiero del Monte Lozzo

Dalla piazza del municipio di Lozzo si esce a sinistra e si imbocca via Roma e si prosegue, a sinistra, in via Viezzo. La strada asfaltata sale verso la cava di trachite, diventando sterrata nell’ultimo tratto. Si continua a salire privilegiando il percorso di maggiori dimensioni che conduce alla cava ...(continua)

 

PARCO REGIONALE DEL DELTA DEL PO

Da Ca’ Tiepolo al Polesine dei Sospiri

Dall’abitato di Porto tolle, è possibile scendere alternativamente lungo l’argine sinistro del Po di Goro o lungo l’argine destro del Po di Gnocca (o Po della Donzella), arrivare nel punto più meridionale del Parco Veneto del Delta del Po, il Polesine dei Sospiri ...(continua)

 

Da Polesine Camerini alla Sacca di Scardovari

Il primo tratto di questa escursione, percorrendo la sommità arginale dall’abitato di Porto Tolle al Ponte di Ca’ Dolfin, consente una visione elevata della vasta planarità della campagna del Delta ...(continua)

Itinerario Valle Ca' Pisani

Fra i tanti e particolari ambienti che compongono il Delta del Po ce n’è uno veramente straordinario, frutto della perfetta combinazione tra uomo e ambiente, retto da un delicato equilibrio tra economia e natura, ricco di flora e fauna. È la valle da pesca ...(continua)

 

PARCO REGIONALE DELLE DOLOMITI D'AMPEZZO

 

Itinerario panoramico sull'Alpe di Lerosa

L’itinerario ad anello che proponiamo per godere di alcuni degli aspetti più tipici e spettacolari delle Dolomiti d’Ampezzo nel cuore dell’estate sale all’Alpe di Lerosa da malga Ra Stua.

Partenza e arrivo: Malga Ra Stua

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 3 ore

Dislivello di 380 m, lunghezza di 5 km

Grado di difficoltà: facile

Accessibilità adatto ai bambini

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Itinerario autunnale all'Alpe di Sotecòrdes

L’itinerario ad anello che viene suggerito per visitare le Dolomiti d’Ampezzo in una delle migliori vesti autunnali attraversa il basamento meridionale della Tofana di Ròzes, attraverso l’Alpe di Sotecòrdes.

Partenza e arrivo: Rifugio Dibona 

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 3 ore

Dislivello di 330 m e lunghezza di 7 km

Grado di difficoltà: medio

Accessibilità adatto ai bambini

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Sorgenti e laghi di Rufiedo

Le sorgenti del Rufiedo hanno una potenza davvero unica: il deflusso, in certi giorni veramente impetuoso, va ad infrangersi sui numerosi massi arrotondati e muschiosi che riempiono il ripido letto del torrente. Si crea così un effetto di nebulizzazione dell’acqua, che avvolge il bosco circostante con il suo vapore e il suo rumore.

Partenza e arrivo: Lago Bianco

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 2 ore

Dislivello di 100 metri e lunghezza di 2,5 chilometri

Grado di difficoltà: facile

Accessibilità adatto ai bambini

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Tofana - Rifugio Dibona

L'itinerario è uno spettacolare sito paleontologico che ha riservato recenti scoperte di eccezionale interesse scientifico. In un paesaggio unico si possono scoprire grotte carsiche e le più antiche ambre d'Europa.

Partenza e arrivo: Rifugio Dibona

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 3 ore

Dislivello di 220 m e lunghezza di 3 km

Grado di difficoltà: medio

Accessibilità adatto ai bambini

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PARCO REGIONALE DELLA LESSINIA

Croce di Parparo - Podestaria

Il percorso, molto panoramico, su strada sterrata chiusa al traffico, permette di dominare le valli che delimitano l'altopiano e la sottostante pianura con il Lago di Garda. Numerosi sono i segni lasciati nel paesaggio dalla Prima Guerra, quali trincee e strade militari.

Partenza: Croce del Parparo

Arrivo: Malga di Podestaria

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 3 ore

Dislivello di 354 m e lunghezza di 11,8 km

Grado di difficoltà: medio

Accessibilità adatto ai bambini

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La valle delle Sfingi di Camposilvano

Croce di Parparo Il sentiero parte a nord di Camposilvano dalla strada privinciale numero 6 dei Lessini per S. Giorgio, in corrispondenza di una strada privata che porta alle contrade Brutto e Malga Buse di Sotto. Subito sulla destra si imbocca un percorso che porta al "Fungo", curioso e significativo monumento naturale roccioso posto sulla sommità di un rilievo prativo.

Partenza: strada provinciale n. 6 dei Lessini per S. Giorgio, in corrispondenza dell'innesto di una strada privata che porta alle contrade Brutto e Malga Buse di Sotto.

Arrivo: Croce di Parparo

Modalità e tempo di percorrenza: a piedi, 1,30 ore

Dislivello di 200 m e lunghezza di 4 km

Grado di difficoltà: facile

Accessibilità adatto ai bambini 

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PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI BELLUNESI

La montagna dimenticata - Vie militari e antiche strade di minatori

Sei tappe, per complessivi 40 chilometri, lungo strade realizzate per scopi militari per arrivare agli antichi siti minerari di Valle Imperina e di Vallalta. Una traversata del Parco ai suoi margini settentrionali, alla ricerca dei tempi perduti. Dislivello, lunghezza del percorso e tempo di percorrenza variano in funzione del percorso scelto (esistono molte deviazioni possibili dal tracciato principale). I vari percorsi sono ubicati in un'area compresa tra Forcella Moschesin (Comune di La Valle Agordina) e le ex Miniere di Vallalta nei pressi di Gosaldo. Ai punti di partenza delle varie tappe si accede da La Valle Agordina, dalle Miniere di Valle Imperina (SR 203 Agordina), dalla strada Agordo - F.lla Franche, da Gosaldo e dalla Strada Provinciale della Valle del Mis.

 

Partenza: Forcella Moschesin

Arrivo: Miniere di Vallalta

Difficoltà: E - Escursionistico

Lunghezza: 40 km

Quota minima: 47 m - massima: 1939 m

Chiesette pedemontane - Santi guerrieri e Santi guaritori nelle Dolomiti Bellunesi

Una traversata in 13 tappe lungo i confini meridionali del Parco. Oltre 110 chilometri di percorso collegano i più significativi luoghi di culto della fascia pedemontana, piccole chiese che racchiudono memorie, tradizioni secolari, significati culturali e non di rado dei piccoli tesori artistici che meritano di essere conosciuti, raggiungendo luoghi di antica devozione, ma anche di riconosciuta valenza ambientale. Le tappe hanno una lunghezza compresa fra 1 e 12 chilometri, con tempi di percorrenza fra i 30 minuti e le 6 ore. Tutti i percorsi sono ubicati lungo tutto il confine meridionale del Parco, da Croce d'Aune a Ponte nelle Alpi. Ai punti di partenza delle varie tappe si accede dalla Strada Provinciale Pedemontana Feltre-Belluno.

 

Partenza: Stalle al Pez - Croce D'Aune 923 mt

Arrivo: S.Andrea - Ponte nelle Alpi 741 mt

Difficoltà: E - Escursionistico

Lunghezza: 110 km 

Dislivello massimo 900 m - minimo 65 m

Quota minima: 415 m - massima: 1275 m

 

La Via degli ospizi - Sulle antiche tracce di viandanti in Val Cordevole

L'itinerario individua e ripropone l'antico tracciato di collegamento tra la Valle del Piave e l'Agordino, lungo il quale si incontrano alcuni ospizi di fondazione medievale. I segni della storia, così frequenti lungo il percorso, invitano a calarsi nei panni del viandante per riscoprire luoghi di grande fascino e interesse quali la Certosa di Vedana, il borgo di San Gottardo, gli ospizi di Candàten e di Agre, le Miniere di Valle Imperina. L'itinerario può essere percorso anche in tre tappe: Vedana-Candaten; Candaten-Agre e Agre-Miniere. L'ubicazione è invece in Val Cordevole, nel cuore del Parco. Vi si può accedere dalla SS 203 (Agordina) fino a Mas, poi seguire le indicazioni per Val del Mis e Certosa di Vedana.

Partenza: Certosa di Vedana (Mis) 402 mt

Arrivo: Miniere di Valle Imperina 530 mt

Difficoltà: E - Escursionistico

Lunghezza: 17 km

Tempo: 8 ore

Quota minima: 395 m - massima: 775 m

Covoli in Val di Lamen - Itinerario archeologico sulle orme del Mazarol

Un sentiero a carattere storico-archeologico alla scoperta dei "covoli": ripari sottoroccia che ospitavano piccole comunità preistoriche, oggi oggetto di ricerche archeologiche da parte del Parco. In quattro diversi siti sono state portate alla luce tracce della presenza umana comprese in un arco di tempo che va dal Neolitico al Medioevo, inclusa una sepoltura di età compresa tra l'ottavo e il decimo secolo dopo Cristo. Ubicazione: Val di Lamen, in Comune di Feltre. Accesso: da Pedavena seguire le indicazioni per Val di Lamen, percorrere la strada di fondovalle fino ad un ponte sul torrente Colmeda (area pic-nic del Parco).

Partenza e arrivo: Val di Lamen (Stalle alla Fornace) 743 mt

Difficoltà: E - Escursionistico (anello breve); EE - Escursionisti Esperti (anello completo)

Lunghezza: 2,5 km (anello breve); 6 km (anello completo)

Tempo: 2 ore 30 minuti (anello breve); 5 ore (anello completo)

Dislivello 203 mt (anello breve); 350 mt (anello completo)

Quota minima: 730 m - massima: 1049 mt

 

 

 

PARCO REGIONALE DEL FIUME SILE 

 

 

Scopriamo le sorgenti del Sile

Durata: mezza giornata – indifferentemente mattina o pomeriggio. La durata precisa della visita varia a seconda delle disponibilità di tempo del gruppo; si prega comunque di non prevedere un tempo inferiore alle 2 ore e 30 minuti.

Tipo di percorso: escursione a piedi lungo viottoli e sentieri di campagna.

Lunghezza: circa 4 km senza alcun dislivello.

Punti d'interesse: la visita permette di approfondire le conoscenze rispetto al fenomeno delle risorgive ed alla nascita del fiume Sile, nonché di contestualizzare tale fenomeno nel paesaggio planiziale veneto, qui caratterizzato da una notevole varietà d'ambienti naturali e rurali.

In uno spazio assolutamente ristretto è possibile incontrare situazioni quali il bosco di pianura, la torbiera, il prato stabile, ma anche il pioppeto, piuttosto del campo chiuso (antica tecnica di gestione agricola, oggi oramai purtroppo abbandonata), regalando così una visione finalmente complessa e variegata dell'ambito planiziale, troppo spesso ridotto ad una semplice sequenza di case, capannoni e monoculture distribuite senza un ordine apprezzabile.

Punto d'incontro: presso La Porta dell'Acqua, nuovo parcheggio realizzato dall'Ente Parco presso l'area delle sorgenti – Via S. Brigida in località Casacorba.